Gli ospiti della quinta edizione di Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi. che si terrà ad Alghero dal 10 al 13 luglio 2025
Ritorna presto a trovarci per scoprire gli ospiti della quinta edizione

Roberto Delogu
10 luglio • ore 19.15
Nato nel 1967, a Cagliari, città dove vive. Quando non è sott’acqua continua a fare l’avvocato. Gioca a pallacanestro, fa la boxe e qualsiasi altro sport sopra o sotto il mare. Gli piace cucinare, guardare film sul divano con le figlie, tifa il Cagliari e odia tutte le altre squadre quasi quanto faceboo e simili. Suona male tutti gli strumenti musicali ed è stonato come una campana.

Matteo giusti
10 luglio • ore 20.00
Giornalista professionista, analista geopolitico, saggista, è tra i più attenti osservatori delle dinamiche internazionali, in particolare del Mediterraneo e del continente africano. Collabora con L’Espresso, Limes, Domino, Panorama, La Verità, Il Riformista, Radio Capital, Rai e Mediaset. Consulente per il Mediterraneo per la Commissione Esteri della Camera dei deputati, ha pubblicato L’omicidio Attanasio (Castelvecchi, 2021), Delitto Diplomatico (Paesi Edizioni, 2022) e La Loro Africa (Castelvecchi, 2022).

Patrizio Nissirio
10 luglio • ore 20.45
Giornalista e scrittore, dottore di ricerca in Studi americani, è il responsabile di ANSAmed, il servizio dell’ANSA sul Mediterraneo. Per molti anni corrispondente internazionale dell’agenzia, è autore di Dettagli americani. Il paese dietro la bandiera (2002) e di Oúzo amaro. La tragedia greca dalle Olimpiadi al gol di Samaras (2012). Del 2016 è il suo primo romanzo, Una ballata del Mar Egeo, seguito, nel 2017, dalla guida letteraria alla capitale greca Atene, cannella e cemento armato. Del 2020 il secondo romanzo, Silenzio, anno in cui
vince il Premio Caravella al Festival dei Giornalisti del Mediterraneo. Del 2021 D’inverno, Venezia, il terzo. Amante del sigaro Toscano, come i protagonisti dei suoi romanzi, ha appena pubblicato per Diarkos il saggio Il sigaro. L’arte del fumo lento tra storia e personaggi.

Gabriele Coen
10 luglio • ore 21.30
Gabriele Coen è un sassofonista, clarinettista e compositore italiano che da oltre trent’anni esplora l’incontro tra jazz e musiche etniche, in particolare quelle mediterranee ed est-europee. Fondatore dei KlezRoym, gruppo di riferimento per la musica ebraica in Italia, ha inciso numerosi album e collaborato con registi come Emanuele Crialese e Cristina Comencini. Con progetti come “Jewish Experience” e “Sephirot”, ha portato avanti un originale percorso tra tradizione e innovazione. Ha suonato in Italia e all’estero, composto musiche per cinema, teatro, TV e pubblicato saggi sul rapporto tra jazz e cultura ebraica.

Emanuele Bultrini
10 luglio • ore 21.30
Chitarrista, compositore, cantante e insegnante, è membro storico dei gruppi Fonderia e La Batteria, con cui ha realizzato album, colonne sonore e musiche per cinema, TV e teatro. Suona dal 2012 con l’Orchestra di Piazza Vittorio, partecipando a tournée internazionali, spettacoli e film premiati. Porta avanti progetti solisti e collettivi, spaziando tra jazz, rock, elettronica e world music. Ha suonato in Europa, Africa e Medio Oriente, collaborando con artisti come Bollani, Pagani, Martone, Avion Travel e Kaos. È attivo anche nella rimusicazione dal vivo di film muti e nell’insegnamento musicale.

Salvatore Falzone
11 luglio • ore 19.15
Salvatore Falzone è nato ad Alessandria nel 1998. Laureato in Scienze dell’educazione, è anche formatore sulle tematiche LGBTQ+. Nel 2018 ha esordito per Marsilio con L’arte di rialzarsi. Brutale è il suo secondo romanzo.
Renato Copparoni
11 luglio • ore 20.00
Nato a San Gavino Monreale, Copparoni ha vissuto una lunga gavetta nel Cagliari, diventando nel Torino un simbolo di resilienza per poi chiudere la carriera nel Verona di Osvaldo Bagnoli.
Con parate memorabili, come quelle contro Rigamonti, Pruzzo, Maradona e Vialli, ha scritto pagine di storia del calcio.

Mario Fadda
11 luglio • ore 20.00
Classe 1977, nato a Iglesias, è storico dello sport, docente e divulgatore. Delegato regionale della Società Italiana di Storia dello Sport, ha vinto il premio USSI 2021. Autore di oltre 15 pubblicazioni, ha scritto saggi su Maria Cristina di Savoia, Grazia Deledda e numerose opere dedicate allo sport in Sardegna, tra cui La vera storia della maglia del Cagliari e Gigi Riva. Il campione, l’amico, il mito. Ha partecipato a convegni nazionali sullo sport e pubblicato per Carlo Delfino Editore.

Umberto Oppus
11 luglio • ore 20.00
Classe 1971, è giornalista pubblicista e sindaco di Mandas. Ha ricoperto ruoli di vertice all’Assessorato Regionale degli Enti Locali e all’ANCI Sardegna. Corrispondente per L’Unione Sarda e Il Popolo, collabora con varie testate e si dedica alla ricerca storica. Ha pubblicato numerosi saggi, tra cui Efisio Raccis. Un martire sardo nella tragedia dell’olocausto e, con Carlo Delfino editore, La spada e la gloria e La Sardegna degli eroi dimenticati.

Maria Francesca Chiappe
12 luglio • ore 21.00
Giornalista, si è a lungo occupata di cronaca giudiziaria. Ha scritto diversi libri-inchiesta su fatti di nera accaduti in Sardegna. Con Castelvecchi nel 2022 ha pubblicato Non è lei (menzione speciale al Premio Alziator) e Ostaggio, nel 2023.

Roberta Morosini
12 luglio • ore 19.15 | Summer School “Abissi” (10-12 luglio)
Roberta Morosini, dal 2024 insegna Letteratura italiana presso il Dipartimento di Lingue Europee e Studi Transculturali dell’UCLA di Los Angeles. Precedentemente Professore Ordinario di Letteratura italiana all’Università di Napoli L’Orientale, alla Wake Forest University e titolare della cattedra di cultura italiana presso l’UC Berkeley. Studiosa di Dante, Petrarca e Boccaccio in prospettiva mediterranea, ha pubblicato numerosi saggi, tra cui Il mare salato (finalista MARetica 2021) e Dante il Profeta e il Libro. Ha firmato anche uno studio su Boccaccio e Domenico Rea e ricerche sull’iconografia sacra in Sardegna.

Giorgio Ieranò
12 luglio • ore 19.15 | Summer School “Abissi” (10-12 luglio)
Insegna Letteratura greca all’Università di Trento. Saggista e traduttore teatrale, si occupa in particolare di mitologia e dramma greco. Tra i suoi libri, Arianna. Storia di un mito (Carocci 2010), La tragedia greca. Origini, storie, rinascite (Salerno editrice 2010), Il mare d’amore. Eros, tempeste e naufragi nella Grecia antica (Laterza 2019). Per Einaudi ha pubblicato Arcipelago. Isole e miti del Mar Egeo (2018 e 2021), Elena e Penelope. Infedeltà e matrimonio (2021), Atene. Il racconto di una città (2022) e Il racconto del Labirinto (2024).

Egidio Ivetic
12 luglio • ore 19.15 | Summer School “Abissi” (10-12 luglio)
Nato a Pola, è professore ordinario di Storia moderna all’Università degli Studi di Padova, dove insegna anche Storia del Mediterraneo e Storia dell’Europa orientale; è Direttore dell’Istituto per la Storia di Venezia alla Fondazione Giorgio Cini, Venezia, e socio effettivo dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia. Gli interessi e gli studi riguardano la storia del Mediterraneo, la civiltà di Venezia, la storia dei Balcani. Dirige la rivista «Studi Veneziani» (Venezia-Pisa-Roma) ed è condirettore della «Rivista di Studi Storici del Mediterraneo» (Napoli). I suoi studi e competenze riguardano la storia del Mediterraneo, la storia della civiltà di Venezia e la storia dei Balcani. Si impegna a
promuovere la Storia del Mediterraneo come insegnamento universitario in Italia.
È stato insignito di numerosi premi ed è componente del Comitato interministeriale per le Politiche del mare, Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra le sue pubblicazioni Il grande racconto del Mediterraneo (Il Mulino, 2023), Studiare la storia del
Mediterraneo (Il Mulino, 2024), Il destino dell’acqua (Il Mulino, 2025).

Jadd Hilal
12 luglio • ore 20.00
Di origini libano-palestinesi, Jadd Hilal è nato in Francia nel 1987. Vive a Parigi, dove è professore di Lettere e ricercatore in Filosofia e Letteratura. Una terra per restare, pubblicato nel 2018 dalla casa editrice tunisina Elyzad, è il suo primo romanzo.

Iain Chambers
12 luglio • ore 20.45
Iain Chambers (1949) è un autore e studioso inglese, tra i principali esperti di studi culturali e postcoloniali. Dopo essersi formato a Birmingham, ha insegnato fino al 2019 all’Università L’Orientale di Napoli. Le sue ricerche spaziano tra musica, cultura popolare e Mediterraneo. Tra i suoi libri più noti: Ritmi urbani, Paesaggi migratori e La questione mediterranea. Le sue opere sono tradotte in più lingue.

Stefano Liberti
12 luglio • ore 21.30
Stefano Liberti, giornalista e filmmaker, pubblica da anni reportage di politica internazionale su testate italiane e straniere. Ha diretto vari film e ha scritto, tra l’altro, i libri A Sud di Lampedusa. Cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti (2008, Premio Indro Montanelli), Land Grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo (2011, tradotto in dieci paesi), I signori del cibo. Viaggio nell’industria alimentare che sta distruggendo il pianeta (2016) e Terra bruciata. Come la crisi ambientale sta cambiando l’Italia e la nostra vita (2020). Per Laterza è autore di Il grande carrello. Chi decide cosa mangiamo (con F. Ciconte, 2019).

Pasquale Filastò
12 luglio • ore 21.30
Ha studiato al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, Scuola Di Musica Di Fiesole, e nella classe di composizione della Scuola Di Musica di Lucca. Ha partecipato al seminario di composizione del Maestro Silvano Bussotti e, da esterno, presso il Musikhochschule di Zurigo.
Collabora da più di trentacinque anni con il premio Oscar Nicola Piovani, ha lavorato con registi come Monicelli, Benigni, Moretti, Taviani, Magni, Albanese, Rosi, Bigas Luna, Rubini, Muccino ed altri. Inoltre ha collaborato anche con Luis Bacalov e Carlo Siliotto.
È stato al fianco di Michele Santoro per più di 14 anni, iniziando dalla trasmissione Annozero divenuta Servizio Pubblico.
Si occupa, in particolare, del montaggio immagine-musica all’interno dei reportage e all’interno della trasmissione, oltre ad aver eseguito la sigla del M° Nicola Piovani.
Ha scritto numerose colonne sonore per il cinema, la televisione e il teatro, e anche autore di sigle televisive.
Inoltre fa parte come pluristrumentista dei Solisti Dell’orchestra Aracoeli, che da oltre trent’anni eseguono concerti in tutto il mondo, gruppo fondato dal M° Nicola Piovani.

Mauro Ballero
13 luglio • ore 19.00
Già professore di Biologia Farmaceutica, direttore del Dipartimento di Botanica e dell’Orto Botanico dell’Università degli studi di Cagliari, più volte responsabile scientifico di progetti di ricerca europei, è autore di alcune monografie sull’ambiente e sulla flora sarda e di oltre 200 pubblicazioni

Divina Centore
13 luglio • ore 19.30
Divina Centore è egittologa, dal 2018 lavora al Museo Egizio di Torino nel Dipartimento «Interpretazione, Accessibilità e Condivisione» dove si occupa di interpretazione museale e del coordinamento editoriale per le pubblicazioni divulgative e scientifiche. Nel 2022 ha curato l’allestimento di «Cortile aperto: Flora dell’antico Egitto» e nel 2024 «Giardini Egizi: l’orto e il giardino funerario». Collabora alla Rivista Scientifica del Museo (RiME) e cura gli atti dei convegni.

Luca Misculin
12 luglio • ore 21.10
Luca Misculin fa il giornalista e lavora al «Post» dal 2013. Si occupa soprattutto di migrazione, di Europa e di storie molto antiche. Negli anni ha curato i podcast La nave, La fine del mondo e L’invasione. Ogni sabato conduce l’edizione del weekend di Morning. Molto piú saltuariamente conduce Prima pagina su Radio 3. Per Einaudi ha pubblicato Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale (2025)

Giampaolo Cassitta
14 luglio • ore 19.00
Nato a Oristano (1959), ha all’attivo numerosi romanzi: Asinara, il rumore del silenzio (2001), Supercarcere Asinara (2002), Il giorno di Moro (2006), C’era una volta all’Asinara (2023, premio Vermentino 2024, premio Un mondo a parte, La Spezia, 2024), tutti editi da Fratelli Frilli. Ha inoltre pubblicato per Arkadia Editore i romanzi Il piano zero (2011), Le destinazioni del cielo (2014), Dolci sante e marescialli (2017), Domani è un altro giorno (2020, Premio Catania), la biografia Gli ultimi sognano a colori (2016), il pamphlet Sulla collina, 50 storie di pandemia (2020) e ha partecipato alla raccolta di racconti La cella di Gaudí. Editorialista del quotidiano “La Nuova Sardegna” ha al suo attivo alcuni reading musicali e diversi progetti di carattere artistico.

